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La Tenda Rossa | 4 aprile 2020

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SR 222 LA STRADA CHE ATTRAVERSA LA GRANDE BELLEZZA

SR 222 LA STRADA CHE ATTRAVERSA LA GRANDE BELLEZZA

E’ online il nuovo webmagazine del territorio del Chianti Classico: Wechianti (www.wechianti.com ) è il nuovo progetto editoriale, edito dagli otto Comuni del Chianti Classico, che cercherà di raccontare gli eventi dell’area fiorentina.
Il sito web è della stessa “famiglia” del Gazzettino del Chianti e delle colline fiorentine, che dal 2012 descrive ogni angolo di un territorio vasto e complesso dei comuni del Chianti Classico, quattro in provincia di Firenze e altrettanti in provincia di Siena, più Impruneta e Bagno a Ripoli.

WeChianti è il magazine web di riferimento per chi visita il territorio del Chianti Classico!

 

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da WeChianti – link all’articolo

Il Chianti è il territorio dove realmente vino e cultura formano un tutt’uno nel segno della più squisita toscanità; basta attraversarlo lungo la via Chiantigiana, da sempre una delle più belle “strade del Vino” del mondo, e si può toccare tutto… con mano. Da Bagno a Ripoli a Siena per circa 70 km tra le province di Firenze e Siena.

Partiamo da Bagno a Ripoli e dopo pochi km le prime tracce di campagna svelano il paesaggio chiantigiano. E’ una rotta dalle mille divagazioni: a destra si va a Impruneta, a sinistra a San Polo in Chianti (per gli appassionati di golf ci sono i campi dell’Ugolino). Poi Strada in Chianti e, a sinistra, Cintoia con la sua importante fonte d’acqua.

Numerose cartoline d’autore regalateci dalla vista dei favolosi Castelli di Verrazzano e Montefioralle, fino ad arrivare al cuore del Chianti, a Greve in Chianti. Incantevole il mercato del sabato mattina nella piazza quasi triangolare con tutt’intorno botteghe gastronomiche.

Con Panzano in Chianti (emozionante entrare nelle Pieve di San Leonino), si abbandona la provincia di Firenze per entrare in quella senese. Quindi Castellina in Chianti, il bivio per Radda. Si attraversa il borgo di Fonterutoli per poi scendere ed arrivare a Siena, la città del Palio.

Frequenti sono i tabernacoli o le croci ai bivi, quasi come un’indicazione stradale. Segni di memoria, di indirizzo, di conforto, che esprimono la bellezza e il gusto dell’ arte; uno dei miei preferiti è proprio all’inizio a Bagno a Ripoli, in via di Secondigliano all’ angolo di via di Fattucchia. Fra quelli antichi forse il più prezioso e di raffinata fattura: una ceramica di Doccia (Ginori) del XVII secolo.

Quello che traccio è un percorso tra borghi colline e paesaggi in quanto reputo fondamentale la zonazione del Chianti Classico. Leggere “Chianti” fa pensare “vino toscano” ma è interessante per far luce sulle caratteristiche dei vari terroir nei quali può essere suddiviso, dal punto di vista geologico e gustativo, il territorio del Gallo Nero.

Vini eleganti ma più sottili nascono dove scarseggiano argilla e limo quindi sui Monti del Chianti, e hanno invece più struttura dove ci sono argille sodiche a sud. Nei prossimi appuntamenti ci soffermeremo con più attenzione. Stay tuned

Consiglio per impostare il GPS: Bagno a Ripoli , Grassina, Greve in Chianti, Castellina in Chianti, Siena… buon viaggio.

Natascia Santandrea

 

 

ENGLISH VERSION…article in english

Chianti is the area where really wine and culture form a whole in the sign of the exquisite Tuscanity: just cross along the Via Chiantigiana, always one of the best “roads of wine” in the world, and you can touch everything with hand! From Bagno a Ripoli to Siena for about 70 km between the provinces of Florence and Siena.

Let’s start from Bagno a Ripoli, after the first few kilometers of rural tracks begin the Chianti countryside. It’s a route with a thousand possibilities: on the right we go to Impruneta, on the left to San Polo in Chianti (for Golf fans there is the Golf Camp in Ugolino). Then Strada in Chianti and on the left Cintoia with its important water source.

Many postcard’s pictures given to us by the sight of the amazing Verrazzano Castle and Montefioralle, until you get to the heart of Chianti, Greve in Chianti. Enchanting is the Saturday morning market in its almost triangular square with food shops all around the arcades.

Then Panzano in Chianti (fascinating enter into the Romanic church of San Leolino) here we leave the province of Florence to enter in the province of Siena. Castellina in Chianti, the crossroad to Radda. We pass through the little village of Fonterutoli to descend and arrive in Siena, the city of the Palio.

 

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Frequently there are tabernacles or crosses at the crossroads, almost like a road sign. Memory signs, guidance, comfort, expressing the beauty and taste for art; one of my favorites tabernacles is at the very beginning of Bagno a Ripoli, in Via di Secondigliano, at the corner with Via di Fattucchia. Among those ancients perhaps the most precious and refined: a ceramic of Doccia (Girnori) dating back to XVII century.

The one I’m talking about is a route through the hills, villages and landscapes because I consider as essential the Chianti Classico zoning. Read the word “Chianti” let think to “Tuscan Wine” but is interesting to analyse the various soils, in which it can be subdivided, from a geological point of view and taste, the Chianti Classico Territory.

Elegant and thinner wines born where clay and slime are in short supply as on Chianti mountains, they have much more structure where there are sodic clays as at south. Over the next appointments we’ll focus more on this points. Stay tuned.

Suggestions to put in GPS: Bagno a Ripoli, Grassina, Greve in Chianti, Castellina in Chianti, Siena…have a good trip.

Natascia Santandrea